DI COSA SI PARLA

La CRI è inserita nel sistema di soccorso e di emergenza: lo Statuto  DPCM n. 97 del 6/5/2005,  all’art. 2, definisce tra compiti dell'Associazione in tempo di pace “… di concorrere, attraverso lo strumento della convenzione, ad organizzare ed effettuare con propria organizzazione il servizio di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi in ambito internazionale, nazionale, regionale e locale”. In varie Regioni, la C.R.I. si è convenzionata con le ASL per l'espletamento del "Servizio Emergenza 118" e/o per il servizio Trasporto Infermi svolto con personale prevalentemente volontario . Tali attività sono svolte in campo nazionale a cura dei Comitati Regionali, Provinciali e Locali della Croce Rossa Italiana con 3.586 autoambulanze molte delle quali attrezzate per la rianimazione ed innumerevoli posti fissi Primo e Pronto Soccorso.  Sono stati effettuati un milione di servizi di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi con circa 1.056.000 servizi effettuati, e con 33.000.000 di Km. percorsi sulle strade e autostrade di tutta Italia.

 

Principi: VOLONTARIATO

"La Croce Rossa è un'istituzione di soccorso volontaria e disinteressata".

Volontario è chi aderisce ad un'organizzazione di sua spontanea volontà, senza alcuna costrizione. Ciò non toglie che le sue prestazioni possano essere retribuite.

In Croce Rossa, infatti, vi sono volontari che danno le loro prestazioni gratuite nel tempo libero e coloro che sono in tutto e per tutto dipendenti di essa, ma tutti devono aver fatto una scelta ben precisa e libera, con il desiderio di aderire ai principi fondamentali e, soprattutto, di aiutare il prossimo sofferente. In Croce Rossa è importante non solo avere l'attitudine al lavoro da svolgere, sia esso amministrativo, tecnico, sanitario, ma soprattutto occorre avere in sé la convinzione e la forza morale di vivere in spirito di servizio.