Viaggio al termine della notte occidentale

Ottobre 2005: alcune amiche partono per una vacanza a Zanzibar. Vi rimangono tre settimane. Un tempo breve nell'economia di una vita eppure sufficiente perchè al loro ritorno gli si scorga negli occhi una luce nuova.
In questi mesi ho più volte cercato di raccogliere un racconto di viaggio, sia per il gusto personale di ascoltare, sia per il desiderio di restituirlo scritto su queste pagine. Non ci sono riuscita: le immagini sfocavano nelle parole, per alcune sensazioni ci sarebbero volute altre penne che non la mia.
Non ho voluto sciupare atmosfere che solo ho sfiorato con l'immaginazione.
Pubblichiamo alcune delle immagini dunque, senza il racconto.
Forse ciascuno vede solo ciò che dentro gli risuona, forse per alcune emozioni semplicemente le parole non ci sono o forse bisognerebbe conoscere la lingua con cui nascono le cose. I colori non sono sempre uguali a sè stessi, i blu sono blu marini e gli ocra sono ocra di terra e sole, il colore della pelle è velluto o cioccolata, così dice chi li ha visti.

Grazie a Mina Segalini, Rosalia Fidente ed Alessandra Corona che ci hanno permesso la pubblicazione di queste fotografie.

Simona Conca
























La spiaggia come luogo di incontro e di vita



 

 

 

 

 

 

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