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"La metà-fisica
dell'amore"- Simona Conca 2005 per RCs
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Cardinali,
Vescovi ed aspiranti tali, come ogni anno, rinfocolano l’altrimenti
sopito ardore di noi uomini e donne che ci ostiniamo a considerare
il sesso un fatto privato, condannandoli così a spiare dalle
serrature delle camere da letto. Nessun gruppo ha mai scritto e detto tanto di sesso come questi che
dovrebbero praticare l’astinenza. Prima le donne, mele e serpenti,
poi gli omosessuali, poi i contraccettivi, poi i cattivi pensieri e
“quante volte” e “da solo o in compagnia?” e “come, dove e poi?”… Ma come? Mi danno istruzioni sulla famiglia proprio loro che non ce
l’hanno? Si, si, le pecore, il gregge, il pastore… Ma gli uomini e
le donne sono altra cosa: fanno sesso, con o senza amore, con o
senza compagno, a volte con entrambi (amore e compagno), e, a volte,
non lo fanno, perché manca il tempo, il modo o la serenità
necessaria. |
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Sempre lì con il naso allungato a carpire gli
odori del peccato, con gli occhi spalancati su un rossore delle
guance… Benedicono eserciti, assolvono evasori fiscali, fanno
politica ma poi entrano nelle stanze, nei bagni delle nostre piccole vite, come nelle
camerate di collegiali adolescenti e “fuori le mani dalle coperte!”.
Come se Dio avesse davvero tempo per occuparsi di queste anime
carnali che, faticosamente oltre che gioiosamente, cercano di finire
sdraiati (o in piedi o di traverso, sopra, sotto, di fianco) con
qualcuno a darsi calore umano.
L’atteggiamento guardone però è diffuso, lo ritrovo ad ogni passo,
mi colpisce forse perché alla mia età ho imparato a considerare la
vita privata una ricchezza e gli affetti e i sentimenti qualcosa di
personale o forse perché sono più di trent’anni che non gioco a chi
ce l’ha più lungo…Fatto è che di sesso si parla tra adulti come tra
adolescenti, se ne parla in tv, sui giornali e non solo su quelli
che promettono di farlo, dei beniamini di oggi si sa quando, quanto,
come, dove…solo il perché sembra essere chiaro. Sembra.
Flavio Ruggieri |