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Prosegue
il giorno ferma
nell'immobile luce del sole-
ma infrangiti, linguaggio, sull'anima
come corpo che schianta sulla roccia-
non più predatore di parola
corpo se non aggrinfia l'anima
non più sola a possedere sofferenza
ad altre luci affida in abbandono-
ma salde stelle di speranza gettano
a vita che non hai richiesto
mistero dove schianti-
eppure muovi a luce silenziata.
27/09/'05
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