A Michael

 

Prosegue il giorno ferma

nell'immobile luce del sole-

ma infrangiti, linguaggio, sull'anima

come corpo che schianta sulla roccia-

non più predatore di parola

corpo se non aggrinfia l'anima

non più sola a possedere sofferenza

ad altre luci affida in abbandono-

ma salde stelle di speranza gettano

a vita che non hai richiesto

mistero dove schianti-

eppure muovi a luce silenziata.

 

27/09/'05

 

 

 

Ogni rumore tace, l'estraneo suono ferma
corpo estraneo nel corpo di una fiamma
se l'inverno dell'anima  l'inverno della città disperde-
così tu disperdi con l'Angelo-
ma oggi la città ti sembra amica,

quasi amiche le strade
di vento assediate di ricerca:
abbattimi esistenza come un astro impazzito
arsa parola senza ombra prosegua
continui di suo verde deprivata.

 

 

                                                                                         07/03/'05

 

 

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