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Una
casa per tutti! |
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di Vera de Riva |
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Cari
amici, vivere nell’Italia governata da Berlusconi
consente di seguire tutti i giorni un autentico show. In
periodo pre-elettorale poi, le battute si susseguono
quasi giornalmente. Peccato che non sempre si abbia
voglia di ridere, stretti come siamo dai problemi
contingenti! |
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I fuochi che hanno
incendiato le notti delle banlieue francesi hanno
illuminato lividamente il problema delle periferie
italiane. Da lì, l’attenzione è scivolata verso il
problema ‘casa’ degli italiani.
Il Presidente del Consiglio, che pure pochi giorni prima
aveva ripetuto che circa il 70% degli italiani vive in
una casa di proprietà, ha preso coscienza che esiste una
larga fascia di cittadini svantaggiati che non possono
nemmeno tirare la cinghia, fino a strangolarsi, pur di
comperare un appartamento e non trovarsi a pagare, a
fondo perduto, affitti esorbitanti.
Dunque, appena inquadrato il problema, ecco la
soluzione: questo governo (specie se rieletto) farà in
modo da dare una casa a tutti. Proprio a tutti!
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Non
passa nemmeno un giorno e pronta arriva la correzione:
“Case per tutti? Mai detto”. Avrebbe detto, invece (il
condizionale è d’obbligo) “Case per gli sfrattati”. Ha
dimenticato però di avvisare un suo consigliere che,
ancora qualche ora dopo questa rettifica, andava
divulgando ancora la promessa originale. Si vede che non
ha i riflessi pronti come il premier.
Comunque il piano-casa, nei suoi particolari, sarà
divulgato in campagna elettorale.
Ma da qui ad allora, chissà... il Presidente-santo farà
in tempo a spargere ancora impegni e giuramenti a piene
mani, e poi magari altri argomenti finiranno in primo
piano, relegando nel dimenticatoio una promessa che
pure, anche se per poco, avrà fatto sognare qualcuno.
Grazie, Presidente!
l'immagine
"Case a caso" è di Sara Sardiello - novembre 2005 per
Rcs
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