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Riflessione universale sull'amore: Quando amiamo qualcuno ci
sentiamo migliori. Più belli, più giusti. Si ha la netta sensazione,
la certezza (!) di essere una persona migliore. E’ un’illusione. Ma
è quel tipo di illusione, quel sogno o ideale, che nella storia
muove le masse, che è capace addirittura di spostare le montagne!
Anche la cosiddetta “realtà” è solo un’illusione. Vediamo soltanto
quello che ci pare, quello di cui abbiamo bisogno e quello che siamo
capaci di vedere. Vediamo solo attraverso i nostri stessi occhi.
Vediamo solo quello che abbiamo dentro. Vediamo solo e dappertutto
noi stessi. Nei paesaggi come negli altri. Per questo amiamo e
odiamo: amiamo e odiamo sempre noi stessi riflessi nelle immagini
del mondo. Gli altri sono specchi. Specchi parziali. Riflettono solo
una parte di noi. Quando è la parte migliore, le amiamo. Anche Dio è
la parte migliore dell’uomo. La realtà è tutta un’astrazione
mentale, come ogni concetto. Allora, quando abbiamo accanto la parte
migliore di noi stessi, solo la parte migliore, isolata da tutta la
merda che la circonda dentro noi stessi, allora quella parte la
sentiamo più forte.
Questo è il coraggio di ammettere la necessità dell’egocentrismo
umano di base. Anche a costo di essere giudicati egoisti ed
immaturi.
E
siamo alle solite, le cose banali che nessuno riesce più a vivere:
non esistono fatti, ma solo interpretazioni;
non viviamo mai nel
mondo, ma sempre e soltanto nella descrizione di un mondo fatta da
qualcuno (…sempre da qualcun altro!)
L’amore è quando sai che la descrizione del mondo … è tutta tua!
L’amore …è come la letteratura! E’ come se un bel romanzo vincesse
finalmente su una trasmissione televisiva! E’ una cosa assurda!
Filosofia del linguaggio! Ecco cosa manca nell’istruzione dell’uomo
moderno! Innanzitutto (mancasse solo questo…!).
La politica del fare, la forza dei fatti, l’importanza dell’agire:
tutte queste stronzate irreali e fasciste andrebbero a farsi fottere
una volta per tutte, una volta per sempre.
Allora tutti comprenderebbero come tutte le cose non esisterebbero
più senza le parole che le chiamano alla realtà. Perché la realtà è
soltanto astrazione di realtà, è interpretazione, è concetto, è
pensiero, è sempre e solo linguaggio.
Ma la gente continua a DIRE assurdità come “sono solo i fatti che
contano”…! Senza Pensare (a Parole!) che senza le Parole non
potrebbe neanche Dirlo!
L’amore è… (!) … le parole che ti vengono in mente quando parli a te
stesso del mondo. Le parole che ti escono dal cuore per descrivere
te stesso e il mondo. E sei felice perché, cosa eccezionale,
finalmente la descrizione di te stesso e la descrizione del mondo
sono compatibili tra loro! Sei giusto, sei idoneo, sei adeguato, sei
adatto… sei perfetto!
L’odio, porcatroia, è la stessa cosa al contrario.
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