COME SE POESIA    di Marilucia Di Martino
Ho tenuto tra le braccia il mio pensiero felice


Ho tenuto tra le braccia il mio pensiero felice.
La gioia era tanta, troppa per essere trattenuta,
il suo manifestarsi mi faceva apparire sicuramente  goffa e trepidante
come una bimba in attesa di un regalo.
Quella emozione non mi pareva possibile, non mi apparteneva,
da troppo tempo non la provavo per poterla ricordare, riconoscere.
I battiti del cuore mi serravano la gola procurandomi un respiro affannoso,
le lacrime volevano uscire ed era doloroso trattenerle, anche se erano di gioia.
Ho guardato negli occhi il mio pensiero felice
,
ed il mio sguardo si è perso nel suo,
come spazzato da un tornado.
Ho inteso tante cose, e non tutte belle.
Ho carezzato il mio pensiero felice
con la tristezza nel cuore
all’idea che forse non lo ritroverò,
ma la gioia provata ha prevalso,
lasciandomi comunque la speranza ed un sorriso
invisibile stampato sul mio volto che solo io, al suo ricordo, posso vedere.
Ho salutato il mio pensiero felice
con un caloroso abbraccio
che, sono sicura, lui ricorderà.

L'immagine di sfondo "Filo", è di Sara Sardiello,
aprile 2005, per RCS